Consiglio d’Europa: inizia la Settimana d’azione della gioventù a Strasburgo. 400 giovani per discutere di democrazia, partecipazione e diritti

Sono arrivati più di quattrocento giovani a Strasburgo per vivere la settimana d’azione della gioventù, che si apre questa mattina sotto l’egida del Consiglio d’Europa, ed è dedicata al tema “Democrazia adesso!” (#DemocracyHereNow, #YouthActionWeek). I lavori saranno introdotti dal segretario generale del Consiglio d’Europa Marija Pejčinović Burić, dall’ambasciatore irlandese, Breifne O’Reilly, per il Comitato dei ministri e dal presidente del Consiglio consultivo per i giovani Spyros Papadatos. Sarà Maxime Lledo, saggista e giornalista, a fare la prolusione sul tema “Le preoccupazioni della fetta di gioventù fratturata in Europa”, a cui seguiranno le testimonianze di tre giovani (Liudmyla Lukianova, Associazione ucraina dei Consigli dei giovani, Barbara Irzounov, Consiglio dei giovani di Strasburgo e Tinatin Maghedani, movimento georgiano Gavigudet cioè ‘Stiamo soffocando’). I lavori proseguiranno attraverso conferenze e workshop tematici su una molteplicità di temi (diritto di voto, non discriminazione e uguaglianza, libertà di parola, istruzione, ambiente, discorso d’odio, pace, partecipazione dei giovani la governance di internet, la cittadinanza digitale…). La conclusione, il 1° luglio, sarà segnata dalla presentazione dei 50 punti dell’“Appello all’azione”, raccomandazioni rivolte ai responsabili politici “per rivitalizzare la democrazia e sostenere una partecipazione significativa dei giovani ai processi e alle istituzioni democratiche”.
Questo evento vuole celebrare il 50° anniversario del settore giovani del Consiglio d’Europa, spiega una nota del Consiglio, ma è anche l’evento faro della campagna “Democrazia qui, democrazia adesso” voluta per “rafforzare la fiducia reciproca tra giovani e istituzioni e processi democratici”.

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