Diocesi: Latina, ancora pochi giorni per iscriversi al concorso “Un anno per il tuo futuro”

Il prossimo 31 gennaio scadrà il termine per l’iscrizione al concorso “Un anno per il tuo futuro”, rivolto agli studenti del quinto anno degli istituti tecnici e professionali del comprensorio pontino, bandito dalla diocesi di Latina per far vivere ai giovani un’esperienza imperniata sulla conoscenza dei principi e temi della Dottrina sociale della Chiesa, utile per il loro inserimento futuro nel mondo del lavoro. Al termine di un ciclo di incontri con esponenti del mondo lavorativo, i partecipanti dovranno produrre un elaborato per concorrere alla fase finale. Confermato il raddoppio del primo premio: la borsa di studio da 5000 euro sarà una per gli studenti degli istituti tecnici e una per quelli dei professionali grazie anche al contributo della Banca Credito Cooperativo – Cassa rurale e artigiana dell’agro pontino; il secondo premio è un tirocinio retribuito di tre mesi presso la cooperativa sociale Astrolabio; infine, il terzo premio una Red Hat Certification System Admnistrator, importante certificazione nel settore informatico per gli amministratori di sistema, tra l’altro molto apprezzata nelle candidature al lavoro. La premiazione è prevista subito dopo la festa civile del Lavoro, lunedì 2 maggio, presso la Curia Vescovile. L’obiettivo di questo progetto è quello di “dare un’opportunità a coloro che vogliano dedicare tempo sul discernimento della proprie scelte lavorative e di acquisizione di competenze, che li aiuti a scoprire, accogliere e realizzare, nella libertà, la loro personale strada”, come è spiegato nella scheda del progetto elaborato grazie al lavoro sinergico della Scuola diocesana di teologia “Paolo VI”, degli Uffici per la pastorale sociale e per la pastorale scolastica e universitaria e per l’insegnamento della religione cattolica, della Caritas diocesana. Gli studenti interessati, ovviamente anche coloro che non seguono l’ora di religione cattolica, dovranno iscriversi compilando un modulo da richiedere al docente di religione della propria classe.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori

Informativa sulla Privacy