Papa Francesco: “denunciare quanti non si fanno scrupoli a schiavizzare l’infanzia”

Un invito a denunciare chi schiavizza l’infanzia sfruttando il lavoro minorile. Si conclude con questo appello il messaggio, a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, al direttore generale della Fao, Qu Dongyu, per la Sessione inaugurale dell’Incontro Globale sull’eliminazione del lavoro minorile in agricoltura. Francesco auspica, infatti, “un’opera di denuncia, di educazione, di sensibilizzazione, di convinzione affinché quanti non si fanno scrupoli a schiavizzare l’infanzia con oneri insopportabili riescano a vedere più lontano e più a fondo, vincendo l’egoismo e quest’ansia di consumare in modo compulsivo che finiscono col divorare il pianeta, dimenticando che le sue risorse vanno preservate per le generazioni future”. “Se aspiriamo a far sì che la nostra società possa godere di quella dignità che la nobilita, se vogliamo che il diritto trionfi sull’arbitrarietà, dobbiamo assicurare ai nostri bambini e giovani un presente senza sfruttamento lavorativo”, conclude il Papa: “E ciò sarà possibile solo se c’impegneremo in modo congiunto e perentorio a far sì che costudiscano e coltivino i loro sogni, giochino, si preparino e imparino. Allora si aprirà la strada a un futuro luminoso per la famiglia umana”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo