Bolivia: morte mons. Scarpellini. Mons. Centellas (presidente vescovi), “resta viva sua convinzione di centralità della missione”

“Era convinto che la Chiesa deve vivere la sua dimensione missionaria ed è questo il ricordo che mi accompagna sempre di questo amico carissimo”. Con queste parole l’arcivescovo di Sucre e presidente della Conferenza episcopale boliviana (Ceb), mons. Ricardo Centellas, ricorda mons. Eugenio Scarpellini, vescovo di El Alto e bergamasco d’origine, morto ieri all’età di 66 anni in seguito ad alcune complicazioni sopravvenute al suo ricovero per Covid-19.
“Vogliamo esprimere il nostro profondo cordoglio – afferma ancora il presidente dei vescovi boliviani, in un video diffuso dall’ufficio comunicazione dell’arcidiocesi – insieme alla nostra vicinanza, in questo momento difficile, alla Chiesa di El Alto”. Resta vivo, secondo mons. Centellas, lo spirito di mons. Scarpellini, la sua battaglia e il suo lavoro, soprattutto “la sua convinzione ferma rispetto alla centralità della dinamica della missione”.

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