Diocesi: Termoli, messa del vescovo De Luca nel carcere di Larino. “Guardare ogni persona con ‘gli occhi di Cristo’ e non con giudizi o preconcetti”

Nella solennità della Santissima Trinità il vescovo di Termoli, mons. Gianfranco De Luca, ha presieduto la celebrazione eucaristica nella cappella del carcere di Larino. Si è trattato della prima messa, celebrata nel rispetto delle prescrizioni sanitarie, dopo la sospensione dovuta all’emergenza sanitaria dovuto al Covid-19.
Alla presenza di diversi detenuti e del direttore della casa di reclusione, Rosa La Ginestra, mons. De Luca ha voluto condividere un momento di ascolto, riflessione e conforto ricordando in questa solennità come Dio che si è fatto uomo per noi con suo figlio Gesù, per mezzo dello Spirito Santo, “non sia venuto sulla terra per condannare ma per salvare” con un invito a guardare ogni persona che incontriamo con “gli occhi di Cristo” e non con un giudizio o un preconcetto rispettando così la dignità di ogni essere umano.
Come si legge in una nota della diocesi, “per i detenuti del carcere di Larino, che in questo periodo di emergenza non hanno potuto abbracciare fisicamente le famiglie, seppure sono stati previsti dei momenti di incontro protetto o videochiamate, quella della messa costituisce un’occasione per ascoltare la Parola di Dio e riprendere un cammino di fede, fraternità e rinascita”.
Presto potranno riprendere anche le attività di volontariato all’interno della struttura secondo le modalità che saranno definite con la direzione.

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