Scuole paritarie: mons. Soricelli (Amalfi-Cava de’ Tirreni), “mobilitarsi con un ‘rumore’ costruttivo perché nessuno resti indietro”

“La scuola è l’impresa più grande di un Paese democratico”: lo dice l’arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, mons. Orazio Soricelli, in un videomessaggio nel quale esprime preoccupazione per la difficile crisi che stanno vivendo le scuole paritarie.
“Le scuole paritarie cattoliche della nostra arcidiocesi vivono un momento difficile di crisi e si sentono dimenticate e abbandonate dallo Stato – afferma il presule –. La situazione ovviamente si è aggravata a causa della terribile pandemia del Covid-19 che sta portando una rivoluzione epocale inaspettata. In questi giorni in cui i nostri onorevoli sono impegnati nella discussione degli emendamenti nell’aula parlamentare è importante mobilitarsi con un ‘rumore costruttivo’ che li obblighi a non lasciare indietro nessuno perché o l’Italia riparte dalla scuola, da questo grembo dove si entra bambini e si esce cittadini di uno Stato democratico, o non ripartirà. O sarà disposta a fare i conti che c’è qualcosa che viene prima dei programmi, degli esami, del distanziamento sociale, che è quel di più della relazione educativa che può rendere adulto un ragazzo, o non ripartirà”. Per mons. Soricelli, “la scuola deve tornare a far rumore perché è l’impresa più grande di un Paese democratico, l’investimento migliore sul futuro, direi la grammatica più efficace di ogni integrazione culturale. È un vero peccato se si dovessero chiudere le scuole cattoliche paritarie che da decenni hanno contribuito alla crescita e alla formazione di generazioni di cittadini”. Per questo, aggiunge, “ben volentieri mi associo alle iniziative promosse dalle famiglie, dagli insegnanti e dai dirigenti scolastici per sollecitare il governo nazionale a prendere a cuore questa realtà”.

All’appello dell’arcivescovo si è unito anche il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, con un videomessaggio rivolto ai cittadini: “La pluralità dell’offerta formativa rappresenta uno dei grandi valori di libertà e di democrazia previsti dalla nostra Costituzione repubblicana. È per questa ragione che come sindaco della città di Cava de’ Tirreni intendo partecipare e condividere le iniziative che gli Istituti paritari stanno assumendo per sollecitare il Governo nazionale ad un’attenzione nei confronti di questa parte rilevante del mondo della scuola”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy