Coronavirus Covid-19: Rossano-Cariati, il 30 maggio riapre il Museo diocesano e del Codex ma solo su prenotazione

L’arcidiocesi di Rossano-Cariati annuncia che il Museo diocesano e del Codex riaprirà le porte al pubblico il prossimo 30 maggio, esclusivamente su prenotazione. Con riferimento alle linee guida sulla riapertura dei Musei fornite dal Mibact e dal Comitato tecnico-scientifico per l’emergenza Covid-19, è stato studiato un percorso di visita per rispondere a tutte le esigenze di sicurezza dei visitatori e del personale, in considerazione delle dimensioni e caratteristiche specifiche del Museo. Per questo, spiega un comunicato, gli ingressi al Museo saranno consentiti al pubblico tutti i giorni, solo su prenotazione, in più turni giornalieri secondo i seguenti orari: mattino: ore 10-11-12; pomeriggio: 15.30-16.30-17.30. Previsto un accesso massimo di 4 persone per turno. Per accedere al museo, il visitatore dovrà essere obbligatoriamente fornito di mascherina; potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C. La diocesi informa che sarà effettuata una sanificazione quotidiana degli ambienti secondo le specifiche indicazioni fornite dal Mibact per luoghi con opere d’arte. Durante la permanenza nel museo, ai visitatori viene chiesta la massima collaborazione rispettando le misure anti-contagio: indossando sempre la mascherina, rispettando la distanza di 1,5 metri e utilizzando i dispositivi igienizzanti messi a disposizione dal Museo. Tutti gli aggiornamenti saranno costantemente forniti sul sito e sui canali social del Museo.

 

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