Coronavirus Covid-19: Roma, al Fatebenefratelli-Isola Tiberina parti in serenità e sicurezza. Un video per le future neo-mamme

“Non toglieteci la gioia! La gioia che, al momento della nascita, il papà e la mamma provano quando vedono per la prima volta il proprio bambino o la propria bambina – così esordisce il direttore dell’Unità di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma, Antonio Ragusa –. È una sensazione inenarrabile, indescrivibile, tra le più alte, belle e importanti che un essere umano possa provare. Non consentiamo né al virus né a nessun altro di toglierci questa gioia”. Nell’emergenza coronavirus, un segnale di speranza ci viene dal vagito dei neonati che continuano a venire alla luce, anche nei giorni più “neri”. E lo sa bene il Fatebenefratelli-Isola Tiberina, culla di Roma, dove ogni anno nascono 3.200 bambini e che soprattutto in questi giorni difficili cerca di stare ancora più vicino alle future neo-mamme, tormentate dall’ansia del contagio per loro ma soprattutto per quelle piccole creaturine che crescono nella loro pancia. Per questo, ostetriche, ginecologi, anestesisti, neonatologi e infermieri dell’Ospedale hanno voluto realizzare un video – visibile sulla pagina Facebook “Mamma Isola” e sul sito web – per ricordare a tutte le future mamme che, in questo periodo di grandi emozioni, “l’Isola c’è” e che, nonostante tutto, è possibile vivere l’arrivo del proprio figlio con gioia e serenità.
Per tutelare la salute di mamma e bambino, ma soprattutto la serenità per queste pazienti, il Fatebenefratelli-Isola Tiberina ha istituito dei percorsi protetti e ben delineati di pre-triage, che regolano l’accesso al Pronto Soccorso- In caso di sintomi o difficoltà respiratorie, la donna è trasferita in altra struttura designata per l’emergenza, ma, nell’eventualità del ricovero inevitabile è previsto comunque uno spazio protetto, completamente separato da quello delle altre donne. Rimane la possibilità per i papà di accedere alla sala travaglio, con le dovute precauzioni, e per le mamme è conservato il privilegio dello “skin to skin”, momento di contatto tanto importante nella relazione mamma-bambino alla nascita. Infine, l’accesso ai visitatori è limitato a una sola persona per un’ora al giorno. L’esperienza del parto è organizzato in modo sicuro per sostenere ancora di più le mamme affinché possano vivere questa esperienza con la massima serenità.

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