Coronavirus Covid-19: Perugia, il card. Bassetti visita l’ospedale. Al personale sanitario, “non siete fuggiti”. Agli ammalati, “fidatevi degli ‘angeli’ che vi curano”

L’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, card. Gualtiero Bassetti, questa mattina ha fatto visita all’ospedale cittadino “S. Maria della Misericordia” per una testimonianza di solidarietà e condivisione del periodo di emergenze a pazienti e personale sanitario.
Prima di una preghiera e della benedizione, nell’atrio dell’ospedale il porporato ha affermato che “mi hanno colpito le parole di Papa Francesco e anche io come lui penso alle tante storie di crocifissi, a quelli di oggi, a questa pandemia: medici, infermieri, tutto il personale di servizio, sacerdoti, suore, morti al fronte come soldati che hanno dato la vita per amore”. Accolto da una piccola delegazione di sanitari, Bassetti ha espresso loro gratitudine: “Se qualcuno dicesse a voi sanitari che questa è la vostra missione e la vostra professione, io rispondo no, perché ci state mettendo molto di più. Chi nella vita non ha la tentazione di fuggire davanti ad un nemico? Voi non siete fuggiti!”. “Se c’è una categoria di persone che conosce i rischi a cui si espone, affrontando questo tipo di pandemia, siete proprio voi, e a medici, infermieri ed operatori aggiungo anche i cappellani di questo ospedale”, il tributo dell’arcivescovo. “Sono qui – ha proseguito – a nome della Chiesa per dirvi grazie e per ricordare tutti i sanitari deceduti in Italia. Il Papa li ha definiti ‘i Santi della porta accanto’, io ho guardato una per una le loro foto riportate sui giornali, volti belli di uomini e donne generosi e forti”.
Non è mancato anche un pensiero per gli ammalati: “Abbiate fiducia in Dio Padre che non ci abbandona mai e abbiate anche fiducia di questi ‘angeli’ che vi curano. Vi ho molto pensato in questo periodo in cui anch’io vivo in clausura forzata. L’ospedale è la vera casa di tutti il luogo della fiducia, dell’affidamento dove ci si mette nelle mani di un’altra persona come si faceva da bambini in braccio alla mamma”. Ricordando come nella chiesa dell’ospedale ci sia la tomba “di un medico buono e generoso”, che ha saputo dare tutto se stesso al prossimo come buon samaritano – il venerabile Vittorio Trancanelli – Bassetti ha esortato i malati: “Invocatelo che il Signore per mezzo di lui possa venire in soccorso di chi è particolarmente colpito dal male. A ciascuno di voi dico: coraggio, coraggio, coraggio non temere non sei solo”.

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