Coronavirus Covid-19: diocesi Sorrento-Castellammare, “nella comunione sulle mani riscoprire il dono che viene fatto alla Chiesa”

In merito all’emergenza coronavirus (Covid 19), il vicario generale dell’arcidiocesi di Sorrento–Castellammare di Stabia, don Mario Cafiero, in una nota, ritiene opportuno sottolineare ed indicare alcune misure precauzionali in ottemperanza al Dpcm del 4 marzo 2020. Durante la celebrazione eucaristica, “tralasciare lo scambio del segno di pace e invitare i fedeli a ricevere la santa Comunione sulla mano”. Non si tralasci però la possibilità di dare “un senso” alle scelte, evidenzia il vicario, “innanzitutto evidenziando il valore forte di ogni eucarestia come invocazione della pace sul mondo e nel cuore degli uomini ed invitando a riscoprire, nel gesto della comunione ricevuta sulle mani, la piena accoglienza di un dono che viene fatto alla Chiesa e a ciascuno dei suoi figli”.
Inotre, “si abbi cura di lasciare le acquasantiere vuote e per quanto riguarda le attività pastorali (di qualsiasi genere esse siano), il buon senso di evitare grandi assembramenti in spazi chiusi”.
Queste le disposizioni del momento fino al giorno 15 marzo, come da Dpcm. Potranno seguire aggiornamenti in base all’evolversi della situazione.
“Forti nella preghiera personale e comunitaria, incoraggiati dalla speranza che riceviamo dal Vangelo e uniti nella carità fraterna, procediamo nel cammino quaresimale, invocando dal cuore del Padre il bene per tutti gli uomini”, conclude la nota.

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