Coronavirus Covid-19: America Latina, oltre 7.600 contagi e 123 morti. Anche i vescovi cubani scelgono di celebrare la messa senza fedeli

7.647 contagi e un numero di decessi che sfonda quota 100, arrivando a 123. È il bilancio della giornata di ieri per quanto riguarda la diffusione del coronavirus in America Latina e Caraibi. Brasile (oltre 2.200 contagi e 46 vittime) ed Ecuador (superati i mille contagi, con 27 morti) restano i due Paesi più colpiti, seguiti da Cile, Perù, Panama, Messico, Argentina, Colombia, Repubblica Dominicana.
Ed è arrivato ieri anche il pronunciamento della Conferenza dei vescovi cattolici cubani (Cocc), che ha disposto che la celebrazione delle messe avvenga senza fedeli. “Siamo coscienti – scrivono i vescovi – della vulnerabilità che tutti abbiamo di fronte a questa pandemia, però questo non ci deve impedire di vivere con serenità questi momenti difficili. Il distanziamento sociale che dobbiamo praticare per prevenire il contagio ci offre l’opportunità di condividere il tempo con la famiglia, pregando insieme e, in questi giorni vicini alla Settimana Santa, durante la stessa e nelle settimane successive, di leggere e meditare la Parola di Dio”.
Le chiese rimarranno aperte per la preghiera personale, mentre vengono chiuse le altre istituzioni come scuole e centri educativi, biblioteche, oltre alle attività pastorali e di catechesi. Con questa decisione dei vescovi cubani si completa il quadro dei provvedimenti degli episcopati del Continente e delle singole diocesi: in pratica, con pochissime eccezioni, le messe si svolgeranno nelle prossime settimane (compresa la Settimana Santa) senza fedeli in tutto il continente.

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