Turismo: “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, d’estate promosso un ventaglio di proposte per restituire centralità al territorio

La Fondazione di partecipazione parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” comunica che il Consiglio di amministrazione ha provveduto a nominare vice direttore del sodalizio Alberto Antonio Capraro, con delega alla valorizzazione dei Cammini di Leuca e al merchandising, ed Emanuele Giuseppe Rizzello, con delega per Carta di Leuca e i rapporti con i partner dei progetti, i quali affiancheranno il direttore generale, don Gionatan De Marco. Inoltre, lo stesso sodalizio, a seguito dei protocolli di intesa, sottoscritti nei mesi scorsi, con tour operator di elevato know how come l’Opera romana pellegrinaggi, la Rusconi Viaggi e la Serafino Viaggi, dal 1° luglio al 30 settembre scorso, si legge in una nota, ha inserito nel suo progetto di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale ecclesiale la struttura “Luci Perti” di proprietà della parrocchia “S. Ippazio V. e M.” di Tiggiano, gestita dalla Cooperativa Ipad Mediterranean, e la “Casa della convivialità” di proprietà della parrocchia “SS.mo Salvatore” di Alessano, gestita dalla cooperativa Expe Salento. “Anche se la stagione estiva 2020 non è stata opportunatamente promossa ed è stata particolarmente inusuale a causa dell’emergenza Covid-19, la struttura di Tiggiano ha ospitato 129 persone, provenienti prevalentemente da Veneto, Puglia, Emilia Romagna e Sicilia. Mentre presso la ‘Casa della convivialità’ sono stati accolti 123 ospiti, provenienti prevalentemente da Campania, Puglia, Emilia Romagna, Sicilia, Toscana, Marche e Lombardia”, ricorda la nota.
Durante l’estate, il sodalizio, promosso dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, ha ideato un ventaglio di proposte a piedi e in bicicletta, date in gestione alla Cooperativa Expe Salento. Le esperienze a piedi erano per lo più naturalistiche (Cipolliane e Vie del Sale), mentre in bici lungo la Via Leucadense e i borghi del Capo di Leuca di Patù, Ruggiano (frazione di Salve), Giuliano (frazione di Castrignano del Capo) e Barbarano (frazione di Morciano di Leuca), hanno registrato totalmente 254 ospiti, provenienti da Puglia, Lazio, Veneto, Lombardia, Marche, Emilia Romagna e Campania. In occasione della scorsa stagione estiva, la Fondazione di partecipazione parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, grazie alla disponibilità del rettore, ha proposto un’originale visita guidata alla basilica santuario di S. Maria di Leuca, con l’esclusiva delle stanze vescovili e del terrazzo. Il servizio è stato gestito da volontari dello stesso sodalizio e sono stati censiti complessivamente 1.526 ospiti provenienti da Italia, Germania, Svizzera, Moldavia, Russia e Filippine. Don Stefano Ancora, presidente della Fondazione di partecipazione parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae” ha dichiarato: “I risultati ottenuti ci gratificano e ci confermano che abbiamo intrapreso la strada giusta favorendo la pastorale integrata e restituendo centralità al territorio, attraverso la custodia del creato e del paesaggio; l’integrazione e valorizzazione del patrimonio culturale; la progettazione di percorsi di mobilità lenta; lo sviluppo di forme di accoglienza innovativa e turismo di comunità e l’attività volte a favorire l’inclusione sociale, la cittadinanza attiva e la centralità della persona, secondo il paradigma dell’accessibilità universale”.

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