Pillola dei 5 giorni dopo: Natili Micheli (Cif), “gravissimo abituare gli adolescenti alla banalizzazione dell’uso del proprio corpo”

“L’Agenzia italiana del farmaco ha dato il via libera per le minorenni all’acquisto della ‘pillola dei cinque giorni dopo il rapporto’ (nome commerciale EllaOne) – equiparata ad un prodotto da banco. C’è chi plaude a tale commercializzazione spingendosi fino ad affermare che si tratterebbe addirittura di uno ‘strumento etico’ in soccorso soprattutto delle ragazze che nei momenti critici, come quelli di una gravidanza indesiderata e nella solitudine cui, in genere, sono lasciate”. Così Renata Natili Micheli, presidente nazionale del Centro italiano femminile, che conclude: “A questi nuovi demagoghi che insegnano che la libertà consiste nel compiere atti che non comportano alcuna responsabilità, che il sesso è solo istinto, che occorre seguire l’impulso del momento, la casualità di circostanze, che non serve l’aiuto della famiglia e del medico, va detto con chiarezza che è di una gravità inaudita abituare i giovani alla banalizzazione dell’uso del proprio corpo, a lasciarsi dominare dagli stati d’animo i più diversi e che, perché tali negli adolescenti, sono i più fugaci”.

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