Coalizione internazionale: Ue, Ucraina e Canada organizzano incontro sul ritorno dei bambini ucraini. 20mila deportati in Russia

Si riunisce lunedì 11 maggio la coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. Annunciata dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo stato dell’Unione, porterà a Bruxelles ministri e alti rappresentanti di circa 50 Paesi e organizzazioni internazionali. Secondo i dati di “Bring kids back”, sono 20.570 i bambini che potrebbero essere stati deportati o trasferiti forzatamente dalla Russia, 2.129 quelli che si è riusciti a riportare in Ucraina. L’evento di lunedì punta a sostenere ulteriormente gli sforzi dell’Ucraina “a rintracciare, rimpatriare e reintegrare” i bambini trasferiti con la forza e deportati illegalmente dalla Russia, “garantendo al contempo che i responsabili delle azioni russe siano chiamati a risponderne”, spiega una nota da Bruxelles. Si discuterà anche delle modalità per intensificare le sanzioni coordinate contro i responsabili di questi atti efferati. La riunione di alto livello si aprirà con i video-messaggi della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky e del primo ministro del Canada Mark Carney. Seguirà una tavola rotonda ministeriale. La riunione si concluderà con le osservazioni conclusive dei copresidenti, l’Alto rappresentante Kaja Kallas e la commissaria per l’allargamento Marta Kos, il ministro degli esteri dell’Ucraina Andrii Sybiha e il ministro degli esteri del Canada Anita Anand. L’intero evento sarà trasmesso in diretta streaming su Ebs.

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