Il fentanil, un oppioide sintetico altamente potente, resta ancora limitata a un numero ristretto di Paesi. Tra il 2024 e il 2025, il fentanil è stato coinvolto in oltre 100 decessi per overdose in Bulgaria, mentre sono stati sequestrati diversi chilogrammi di materiale contenente fentanil. È il rapporto europeo sulle droghe 2026 pubblicato oggi dall’Euda, l’agenzia dell’Ue per le droghe, che fotografa la situazione delle diverse droghe illegali in Ue. Rispetto al devastante fentanil, i ripetuti sequestri di ingenti quantità, la diffusione geografica e le fonti di produzione e traffico non identificate aumentano il rischio di ulteriori problemi legati a questa sostanza. Nel 2024, Spagna e Paesi Bassi hanno segnalato quattro sequestri del precursore del fentanil, N-boc-4-piperidone, per un totale di 30 chilogrammi. Non è ancora chiaro se le spedizioni fossero destinate a impianti di produzione nell’UE o in transito verso paesi extra-UE. Migliorare l’accesso al trattamento con agonisti degli oppioidi, ai programmi di distribuzione di aghi e siringhe e alla fornitura di naloxone da portare a casa rimane fondamentale per affrontare gli attuali problemi legati agli oppioidi e per garantire la preparazione e la resilienza di fronte ai cambiamenti del mercato degli oppioidi. Resta comunque altamente disponibile in Europa anche l’eroina, per l’esistenza di grandi scorte in Afghanistan (si stimano circa 12 000 tonnellate di oppio nel 2025), e una intensa produzione in Pakistan e in Myanmar, mentre si è affinata la commercializzazione e l’adulterazione delle dosi. Non si prevede una carenza di eroina in Europa nel breve e medio termine, dice il rapporto.