Il principe Hassan bin Talal, membro della famiglia reale hashemita di Giordania, ha espresso apprezzamento per il servizio svolto dal patriarca caldeo Louis Raphael Sako, quando era alla guida della Chiesa caldea, sottolineandone “il coraggio spirituale, l’integrità e il senso di responsabilità”. In una lettera inviata al porporato dopo la presentazione delle dimissioni, il principe ha evidenziato come il suo ministero abbia rappresentato “un modello di leadership religiosa fondato su saggezza, dialogo e apertura”, capace di rafforzare l’unità della Chiesa e la presenza cristiana in Medio Oriente, nonostante le difficoltà della regione.
Nel testo, Hassan bin Talal richiama anche l’importanza del ruolo dei cristiani orientali nel tessuto culturale e spirituale dell’area e ribadisce la necessità di promuovere una cultura di dialogo, convivenza e rispetto reciproco. Il sovrano ricorda inoltre l’impegno del Regno hashemita per la tutela dei luoghi santi islamici e cristiani a Gerusalemme e per il sostegno del popolo palestinese nei suoi diritti. La lettera si chiude con gli auguri al patriarca di una nuova fase segnata da salute e serenità, “affinché la sua esperienza continui a essere punto di riferimento per il servizio dell’uomo e della sua dignità”. Il card. Louis Raphaël Sako ha presentato le dimissioni il 9 marzo 2026 a papa Leone XIV, accettate ufficialmente e rese pubbliche il 10 marzo 2026, data che segna la fine del suo mandato come Patriarca di Baghdad dei Caldei dopo 13 anni di guida.