Si è concluso il progetto Maziwa – “A Sustainable Milk Value Chain for Environmental Protection and Economic Empowerment” – finanziato dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) e promosso da Mani Tese con il contributo di Cresud e di partner locali e internazionali a sostegno dei piccoli produttori di latte nel bacino del fiume Molo, in Kenya. L’iniziativa ha incentivato l’adozione di pratiche agro-ecologiche e l’accesso a strumenti di finanza etica, con l’obiettivo di rafforzare le competenze imprenditoriali dei produttori locali. Nell’ambito del progetto, Cresud ha collaborato con Caritas Microfinance Bank – la banca di Caritas Nairobi – nella componente dedicata all’inclusione finanziaria: percorsi formativi su pianificazione finanziaria, accesso al credito, marketing e cultura del risparmio, e l’assegnazione di micro-grants a venti agricoltori con progetti a carattere innovativo. Cresud, realtà unica in Italia nel settore della finanza etica internazionale, ha chiuso il 2025 con un portafoglio attivo di circa 9,5 milioni di euro, 14 istituzioni di microfinanza finanziate e oltre 480mila beneficiari raggiunti attraverso i partner locali. L’esperienza non si esaurisce con la conclusione di Maziwa: il progetto ha posto le basi per una nuova iniziativa, Maisha Bora – “Impresa, ambiente e nutrizione per uno sviluppo sostenibile” – che ne rappresenta la naturale prosecuzione. Finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), è in partenza quest’anno e consoliderà i risultati raggiunti ampliando le opportunità per le comunità coinvolte.