“Abitanti di Parigi e dell’Île-de-France, qualunque sia la vostra età, siete tutti calorosamente invitati a partecipare ai grandi eventi che stiamo organizzando”. Con un messaggio alla città, mons. Laurent Ulrich, arcivescovo di Parigi, si rivolge direttamente agli abitanti della città e della Regione nel giorno in cui la conferenza episcopale ha reso noto i grandi eventi e le tappe della visita che Papa Leone XIV farà in Francia dal 25 al 28 settembre. “Ora possiamo lasciare che la nostra gioia esploda, poiché possiamo confermare pubblicamente che Parigi accoglierà il Santo Padre il 25 e 26 settembre, durante il suo Viaggio Apostolico in Francia!”, scrive l’arcivescovo. E aggiunge: “Papa Leone ha scelto di venire qui tra le tappe del suo cammino ci onora e ci rende responsabili. Ora sta a noi lavorare con tutto il cuore per creare le condizioni per un vero incontro che vada oltre i nostri confini”. A Parigi, prosegue il vescovo, “capitale e città mondiale” il Papa incontrerà “una Chiesa di testimonianza, costantemente in dialogo con il mondo, una Chiesa che interviene, instancabilmente, nei dibattiti che attraversano la nostra società secolarizzata; una Chiesa che non rinuncia mai a prendersi cura dei più piccoli e fragili. A Parigi, Papa Leone XIV incontrerà una Chiesa capace di produrre un pensiero originale, portato in preghiera, su come essere sempre più risolutamente missionario nella sua azione, accogliente, credibile, attento e vicino a tutti”. Tutti gli eventi al momento messi in programma sono anche in fase di elaborazione: “questa è la ragione per cui al momento abbiamo poche informazioni da fornire, ma mi è sembrato, insieme ai miei fratelli vescovi, essenziale che si possa essere informati delle celebrazioni e dei momenti di incontro che potrete vivere con il Papa”. L’arcivescovo Ulrich invita tutti i parigini a “contribuire alla preparazione di questo viaggio, a seconda delle vostre disponibilità. Donando il vostro tempo, perché avremo bisogno di migliaia di volontari per garantire il buon svolgimento di questo soggiorno a Parigi del Papa. Anche attraverso il contributo finanziario, che renderà possibile creare le condizioni per accogliere il Santo Padre e tutti coloro che vorranno venire a incontrarlo qui a Parigi al meglio delle nostre possibilità. D’ora in poi, vi chiedo soprattutto di unirvi a questa preparazione nella preghiera: preghiera per il Santo Padre, ma so che questa intenzione non abbandona mai i vostri cuori; Preghiera anche per tutte le persone, e ce ne saranno molte, in molti luoghi del nostro paese, che parteciperanno all’organizzazione di questo viaggio. Infine, vi chiedo di pregare, sempre, per la nostra Chiesa in Francia: affinché rimanga unita dietro i Vescovi in piena comunione con il Successore di Pietro, conservando come unica bussola, in tutte le tempeste del nostro tempo, la sua gioiosa fedeltà al Vangelo del Signore”.