“Vogliamo esprimere il nostro profondo ringraziamento a tutta la società, ai donatori privati, alle istituzioni, alle organizzazioni e alle imprese che hanno risposto generosamente con il loro contributo economico all’appello della nostra colletta annuale”. Lo scrive, in un comunicato, Caritas Argentina, in seguito alla colletta nazionale di sabato e domenica scorsi, intitolata “Caritas Argentina, 70 anni alimentando la speranza”. Giornate che, hanno mostrato “ancora una volta, l’impegno solidale degli argentini di fronte ai bisogni urgenti dei settori più vulnerabili”. Caritas Argentina, inoltre, “ringrazia gli oltre 50.000 volontari che, da tutti gli angoli del Paese, hanno reso possibile lo sviluppo operativo della campagna. Il loro lavoro disinteressato e permanente nelle parrocchie, nelle cappelle e nei centri comunitari costituisce il cuore che dà vita alla nostra azione pastorale e sociale”.
Mons. Gustavo Carrara, arcivescovo di La Plata e presidente di Caritas Argentina, ha aggiunto: “Ogni Colletta è l’espressione concreta di una Chiesa che si fa coinvolgere, che accompagna e che sceglie di guardare negli occhi coloro che ne hanno più bisogno”. In un messaggio rivolto a coloro che con il loro contributo sostengono i programmi che vengono portati avanti nei quartieri più svantaggiati, Mons. Carrara ha, poi, affermato: “La speranza si alimenta realmente quando scommettiamo sul lavoro, perché la persona che lavora può realmente progredire. Per fare questo è necessario formarsi, è necessario accedere all’istruzione e questo è ciò che cerchiamo di rafforzare in Caritas, anche attraverso le vostre donazioni. Che la persona raggiunga il suo sviluppo umano integrale, attraverso l’istruzione e il lavoro”.