Intervento Papa: card. Parolin, “continuo ad essere preoccupato”. In Curia “il clima è abbastanza sereno”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Io continuo ad essere preoccupato perché mi dispiace veramente enormemente per quanto è successo”. Con queste parole il card. Pietro Parolin, segretario di Stato, ha descritto oggi il proprio stato d’animo, parlando con i giornalisti a margine di un evento all’ambasciata dell’Iraq presso la Santa Sede. “Mi fido delle notizie che ci hanno dato, dei bollettini”, ha aggiunto il porporato, e quindi c’è “anche speranza” che il Santo Padre “possa tornare a lavorare e a portare avanti il suo programma, il suo pontificato”. Sul clima in Curia, il cardinale ha confermato che la scoperta della malattia “è stata una grande sorpresa”, ma “il clima è abbastanza sereno” e c’è fiducia che l’intervento possa risolvere il problema “in tempi brevi e in maniera definitiva”. Sulle prospettive del pontificato, “non si possono fare previsioni di nessun tipo”: in base a quanto diranno i medici, “il Papa anche rimodulerà il suo pontificato, se è necessario rimodularlo”. Parolin si è detto “molto lieto” della scelta di una comunicazione trasparente, “in modo tale che non ci sono dietrologie”. Mons. Paolo Rudelli, sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato, ricevuto oggi dal Papa al Gemelli, gli ha portato notizie che “corrispondono esattamente a quanto hanno detto e dicono i comunicati”.

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