“L’aumento dei costi dei carburanti sta creando grosse difficoltà al sistema del soccorso e del trasporto sanitario ordinario anche in Toscana. L’incremento di spesa si aggira già oltre il 30%, al quale si unisce quello per l’energia. In prospettiva, se non dovessero essere adottati interventi adeguati, si potrebbe andare ad un ridimensionamento del trasporto ordinario”. Questa è la situazione illustrata dal presidente della Cri Orbetello Costa di Argento, Michele Casalini, al presidente regionale del Mcl, Pierandrea Vanni, che ha visitato la sede di Orbetello. “È chiaro che i rimborsi chilometrici da parte delle Asl sono assolutamente inadeguati” è emerso dalla discussione. In tal senso Mcl ha annunciato un’iniziativa nei confronti della Regione Toscana.
Vanni e il referente provinciale del Mcl di Grosseto, Gian Luigi Ferrara, hanno incontrato operatori della sanità, rappresentanti del mondo associativo locale, volontari, volontari della Croce Rossa italiana, delegati di cooperative e organizzazioni con le quali Cri ha collaborazioni e partenariati, come la cooperativa Santa Barbara di Grosseto, che opera anche sulla Costa d’Argento. L’incontro è stato anche l’occasione per affrontare alcune delle principali problematiche che hanno interessato il territorio, con particolare attenzione ai temi della sanità, del lavoro e della sicurezza. Il presidente regionale del Mcl ha condiviso le preoccupazioni emerse nella discussione sul futuro dell’Ospedale di Orbetello. Serve mettere un punto alla politica dei tagli, ha osservato, e come ha chiesto la conferenza dei sindaci ripartire, attraverso un lavoro approfondito, dalla situazione dei cinque ospedali presenti in provincia, assicurando il ruolo di alta specializzazione a Grosseto e garantendo agli ospedali periferici un ruolo adeguato e all’altezza delle necessità almeno primarie dei territori nei quali operano. In particolare, ha osservato che Orbetello e Pitigliano hanno potenzialità non utilizzate e possono, con una ripartizione adeguata delle funzioni che tenga conto dei bacini di utenza, dare molto di più alla sanità pubblica della provincia di Grosseto.
Nell’incontro si è parlato anche della sicurezza sui luoghi di lavoro, alla luce del crescente numero di gravi infortuni sul lavoro registrati anche in Toscana (31 infortuni mortali da gennaio a luglio 2026 secondo i dati dell’Osservatorio Vega).
Una situazione che, secondo Mcl, ha evidenziato le criticità di un sistema nel quale, soprattutto nell’ambito dei subappalti, la sicurezza ha rischiato troppo spesso di essere messa in secondo piano, se non a volte ignorata, rispetto alle esigenze produttive ed economiche.
Mcl di Grosseto e Croce Rossa di Orbetello e della Costa d’Argento hanno stabilito forme di collaborazione in tema di informazione su temi di comune interesse che potrà dar vita ad una convenzione.