“L’Italia non vive solo nelle metropoli, lungo i grandi assi infrastrutturali o nei distretti produttivi: la sua anima pulsa nel suo sistema alpino, sulle colline degli appennini, nelle città medie, nei paesi e nei borghi”. Lo scrive la Commissione episcopale per i Problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei nel Messaggio per la 76ª Giornata nazionale del Ringraziamento, che si celebrerà l’8 novembre sul tema “Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese”. Le iniziative nazionali, promosse dall’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro, si terranno il 7 e 8 novembre tra il Delta del Po e Chioggia. Sabato 7, nella Sala Europa di Taglio di Po (Rovigo), il seminario di studio si aprirà con l’introduzione al Messaggio di don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio. Seguiranno le relazioni di suor Viviana Tosatto su “I progetti di Dio sulle periferie”; di Marco Bussone, presidente dell’Unione nazionale comuni comunità enti montani (Uncem), su “L’agricoltura fa comunità”; e di Francesco Vincenzi, presidente dell’Associazione nazionale dei consorzi di bonifica (Anbi), su “Bacini idrici e bonifiche: ricchezza per le aree interne”. Domenica 8, alle 10, nella cattedrale di Santa Maria Assunta a Chioggia, mons. Michele Tomasi, vescovo di Treviso e presidente della Commissione, presiederà la messa, concelebrata da mons. Michele Di Tolve, vescovo di Chioggia. Al termine, la benedizione dei mezzi agricoli. Nel Messaggio i vescovi chiedono di “respingere la logica del sacrificio necessario di alcune aree”.