A Piazza San Pietro, fin dalle prime ore del mattino, si sono formate file di fedeli e pellegrini diretti alla Basilica Vaticana. Tra gruppi organizzati, famiglie e visitatori provenienti da ogni parte del mondo, il pensiero è andato al Papa, ricoverato da tre giorni al Policlinico Gemelli e in fase di ripresa. Il Sir ha raccolto le testimonianze di quanti hanno voluto manifestare affetto e vicinanza al Pontefice. Fiducia, premura e gratitudine sono i sentimenti che emergono con maggiore forza tra i presenti, confortati anche dalle notizie positive che arrivano dall’ospedale.

(Foto Milisenda/Sir)
C’è chi stringe tra le mani un rosario, chi si ferma in silenzio davanti alla Basilica e chi affida una preghiera personale per la sua guarigione. “Abbiamo bisogno della sua guida spirituale”, raccontano alcuni pellegrini. Volti raccolti e sguardi rivolti verso il Vaticano esprimono un desiderio condiviso: vedere il Papa ristabilito e nuovamente alla guida della Chiesa universale. A riguardo le notizie che giungono dal Gemelli alimentano la speranza dei fedeli: secondo gli aggiornamenti diffusi dalla Sala Stampa della Santa Sede, il Pontefice ha trascorso una notte tranquilla, si è alzato, ha fatto colazione. Inoltre la radiografia del torace evidenzia una buona ripresa del polmone operato. Il Papa ha anche ripreso gradualmente l’attività lavorativa e ha concelebrato la messa al decimo piano del Policlinico.