Papa Francesco: “i figli non sono beni individuali”, “riparare le forme di esclusione sociale che stanno colpendo i giovani”

(Foto Siciliani - Gennari/SIR)

“Ridare impulso alla natalità vuol dire riparare le forme di esclusione sociale che stanno colpendo i giovani e il loro futuro”. Lo ha detto il Papa, nel discorso pronunciato a Roma in occasione della terza edizione degli Stati Generali della Natalità. ”Ed è un servizio per tutti”, ha puntualizzato Francesco: “i figli non sono beni individuali, ma persone che contribuiscono alla crescita di tutti, apportando ricchezza umana e generazionale”. “Non rassegniamoci al grigiore e al pessimismo sterile”, l’invito: “Non crediamo che la storia sia già segnata, che non si possa fare nulla per invertire la tendenza. Perché è proprio nei deserti più aridi che Dio apre strade nuove. Cerchiamo insieme queste strade! La speranza, infatti, interpella a mettersi in moto per trovare soluzioni che diano forma a una società all’altezza del momento storico che stiamo vivendo, tempo di crisi attraversato da tante ingiustizie”. “A voi, che siete qui per trovare buone soluzioni, frutto della vostra professionalità e delle vostre competenze, vorrei dire: sentitevi chiamati al grande compito di rigenerare speranza, di avviare processi che diano slancio e vita all’Italia, all’Europa, al mondo”, l’augurio finale: “che ci portano tanti bambini!”.

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