Fake news: Campus Biomedico, domani a Roma il 2° Osint Day per smascherarle con l’Open Source Intelligence

Smascherare le fake news è diventata una priorità per la nostra libertà personale ma anche e soprattutto per la difesa di democrazie, imprese e dell’intera società civile. Secondo Eurobarometro 2020, il 30% dei cittadini europei che utilizza Internet si imbatte quotidianamente in notizie false, il 25% ogni settimana. Per contrastare la disinformazione e ridurre il rischio di manipolazione dell’opinione pubblica l’Associazione di promozione sociale Osintitalia e l’Università Campus Bio-Medico di Roma lanciano il 2° Osint Day domani a Roma (ore 15 – Università Campus Bio-Medico) con l’obiettivo di diffondere la conoscenza delle tecniche Osint (Open Source Intelligence), nuova frontiera dell’alfabetizzazione digitale. All’incontro interverranno fra gli altri il senatore Adolfo Urso, presidente, Copasir; l’ammiraglio Gianluca Galasso del servizio Operazione dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), Eugenio Santagata, Chief Public Affairs & Security Officer TIM e CEO Telsy; Roberto Setola direttore del Master in Homeland Security dell’Università Campus Bio-Medico di Roma; Mirko Lapi, presidente di Osintitalia. Questa associazione di promozione sociale, che nasce con l’obiettivo di diffondere e utilizzare la disciplina dell’Open Source Intelligence in una prospettiva sociale e solidale, in questa prospettiva ha recentemente costituito al proprio interno uno specifico osservatorio per il contrasto alle fake news che si fonda sul supporto attivo e gratuito dei soci che mettono a disposizione le proprie competenze.
Per non cedere alla seduzione delle notizie false o fuorvianti, gli specialisti dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e gli esperti di Osintitalia hanno stilato uno schema sintetico dei principali tipi di fake news e dei modi per scoprire l’inganno.

 

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