Terremoto 2009: L’Aquila, il programma del 13° anniversario del sisma. Questa notte messa e 309 rintocchi in ricordo delle vittime

(Foto: Presidenza del Consiglio dei ministri)

Ricorre domani il tredicesimo anniversario del sisma che nel 2009 ha colpito L’Aquila e altri 56 comuni limitrofi, causando 309 vittime. Per questa ricorrenza, l’arcidiocesi locale, il Comune e il Comitato dei familiari delle vittime del sisma hanno promosso un programma di celebrazioni in ricordo delle vittime.

foto SIR/Marco Calvarese

Questa sera, a partire dalle 21, si snoderà una fiaccolata che sosterà davanti all’ex Casa dello Studente, per proseguire poi fino al Parco della Memoria, a piazzale Paoli, dove verrà data lettura dei nomi delle vittime. Qui sarà acceso da uno degli atleti della Nazionale ciclisti dell’Ucraina, ospite in città a seguito dello scoppio della guerra, con un Vigile del fuoco, il “braciere della memoria”. Nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, in piazza Duomo, alle 24, l’arcivescovo metropolita dell’Aquila e presidente della Ceam (Conferenza episcopale abruzzese-molisana), il card. Giuseppe Petrocchi, presiederà una messa, concelebrata dai sacerdoti e religiosi che svolgono servizio nella città dell’Aquila, in suffragio dei 309 defunti nel terremoto del 2009, con lettura dei nomi durante la preghiera eucaristica, cui seguirà una veglia di adorazione eucaristica silenziosa. Alle 3,32, ora del sisma, 309 rintocchi dalla campana della chiesa del Suffragio, ricorderanno ognuna delle vittime.

Card. Petrocchi (foto SIR/Marco Calvarese)

In Piazza Duomo verrà allestito un maxischermo per consentire ai cittadini di assistere alla fiaccolata e alla celebrazione della messa, e sarà azionato, per il terzo anno consecutivo, il dispositivo che emetterà un fascio di luce verso il cielo. Le immagini saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Comune. Il programma religioso del 6 aprile prevede, alle ore 7,30 del mattino, la diretta su Radio Maria, con la recita del rosario, della celebrazione della messa, in suffragio delle vittime del terremoto, presieduta dal rettore della chiesa del Suffragio don Daniele Pinton; alle 11, la messa, sempre in suffragio dei defunti nel sisma, presieduta dall’arcivescovo Orlando Antonini, nunzio apostolico, nativo di Villa Sant’Angelo (L’Aquila), uno dei borghi distrutti dal terremoto del 2009, e alle 18, la messa presieduta dal vescovo ausiliare dell’Aquila Antonio D’Angelo, con lettura dei nomi durante la preghiera eucaristica. Sempre domani, alle ore 10.30, è in programma un momento di raccoglimento davanti la Casa dello Studente. A partire dalle 11, si svolgerà al Parco della Memoria l’iniziativa “Open mic” promossa dal Comitato dei Familiari: un momento di riflessione aperto a tutti i cittadini che potranno intervenire con un loro pensiero. Al termine sarà piantumato un albero come simbolo di vita e di speranza.
Il Comune ha proclamato per domani “lutto cittadino” con l’esposizione a mezz’asta e listate a lutto delle bandiere sugli edifici pubblici presenti sul territorio comunale. Dal Comune arriva anche l’invito alla cittadinanza “ad esprimere in forme autonome la partecipazione al ricordo delle vittime, anche illuminando, nella notte fra il 5 e il 6 aprile, i balconi o le finestre degli edifici”. A tal proposito il Comune dell’Aquila e il Comitato Familiari delle vittime hanno lanciato un appello ad Anci nazionale e ad Anci Abruzzo affinché i sindaci e gli italiani, nella notte tra il 5 e il 6 aprile, accendano nei loro Comuni e alle loro finestre, una luce di speranza, una candela o il cellulare, partecipando così idealmente all’anniversario e ricordando anche le vittime del Covid e di tutte le guerre.

 

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