Sinodo: Cavallino (Lecce), assemblea pubblica su “La Chiesa in dialogo e in ascolto. Un cammino di comunione”

(Foto Portalecce)

“Il mio sforzo è sempre quello di far sentire le istituzioni vicine, con l’unico obiettivo che è il bene comune”: lo ha affermato ieri Bruno Ciccarese Gorgoni, sindaco di Cavallino, in provincia di Lecce, durante il primo incontro pubblico nel quale l’amministrazione comunale con assessori e consiglieri di maggioranza e minoranza, la chiesa locale e le diverse realtà territoriali si sono confrontate sul tema “La Chiesa in dialogo e in ascolto. Un cammino di comunione”. Rispondendo all’invito del parroco don Alberto Taurino, il sindaco ha chiarito che il “camminare insieme” che viene chiesto dal sinodo “è stato avviato già da tempo, in particolare con la collaborazione dell’amministrazione e in condivisione con la popolazione, per la nascita dell’oratorio, e per le iniziative a favore del giubileo del santo protettore”; e “lo stiamo concretizzando in una maggiore sinergia con Caritas, Croce Rossa e tutti coloro che hanno risposto alle nostre sollecitazioni”. “Il Comune – ha proseguito il sindaco – ospiterà l’urna per le compilazioni volontarie ed anonime dei questionari sinodali”.
“Come si costruisce la comunione?”, si è chiesto don Alberto Taurino, parroco della chiesa Maria Ss. Assunta di Cavallino. “Con opportunità come questa assemblea pubblica, aperta a tutti, di confronto autentico e fraterno che miri ad una comprensione reciproca”. Per il referente parrocchiale Giuseppe Gigante, nell’esposizione del lavoro sulle piste di riflessione sinodali, “è da evidenziare la risposta dei giovani”. Gli adolescenti, a differenza dei preadolescenti, che hanno solo manifestato il disagio a riconoscersi nella chiesa, “hanno proprio chiesto di poter parlare, essere ascoltati ed essere parte attiva in parrocchia”.

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