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Giornalismo: premio Ue Lorenzo Natali. “Rendere merito a informazione su diritti, povertà, migrazione, lavoro, clima”

Giunge alla 30ª edizione il premio giornalistico dell’Ue Lorenzo Natali che “rende merito ai giornalisti che hanno fatto informazione su tematiche quali la disuguaglianza, la povertà, il clima, l’istruzione, la migrazione, l’occupazione, il digitale, l’assistenza sanitaria, la pace, la democrazia e i diritti umani”. Secondo la commissaria Ue Jutta Urpilainen, “il regresso democratico a cui abbiamo assistito durante la pandemia, le minacce ibride, la disinformazione e la riduzione dello spazio per la società civile sono tutti fenomeni preoccupanti”; in una Ue che sostiene fermamente le libertà fondamentali e coloro che le difendono con coraggio, il premio Natali vuole essere “simbolo del nostro sostegno a coloro che danno voce a chi non ne ha e portano alla luce la verità”. Tre le categorie per cui concorrere – gran premio, premio Europa, premio miglior giornalista emergente – presentando la domanda entro il 31 marzo. I vincitori, a cui andranno 10mila euro, saranno proclamati e premiati durante le Giornate europee dello sviluppo (14-15 giugno 2022). Al miglior giornalista emergente sarà data la possibilità di un’esperienza di lavoro con un media partner. Lorenzo Natali (1922-1989) è stato commissario europeo per lo sviluppo e strenuo difensore della libertà di espressione, della democrazia e dei diritti umani.

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