Maltempo: Coldiretti, con gelo artico allarme per colture e animali. Da inizio anno 58 eventi estremi

Il forte e repentino abbassamento della temperatura con l’arrivo del gelo artico colpisce verdure e ortaggi coltivati all’aperto ma a preoccupare e anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo. È quanto afferma Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo segnata da temperature in picchiata fino a 10 gradi con gelate e neve anche a bassa quota. Nelle campagne con temperature sotto lo zero sono a rischio le coltivazioni invernali come cavoli, verze, carciofi, finocchi, cicorie e broccoli ma lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra ma anche delle stalle dove si cerca di difendere gli animali dal freddo anche rinforzando la dieta per garantire una razione supplementare di energia e calorie. Con l’ultima perturbazione si contano dall’inizio dell’anno da ben 58 eventi estremi tra grandinate, tornado, nevicate anomale, valanghe e bombe d’acqua che hanno provocato vittime e danni con frane, esondazioni, allagamenti e crolli, secondo le elaborazioni Coldiretti sulla base dei dati dell’European Severe Weather Database (Eswd) in riferimento alla nuova allerta meteo arancione e gialla della protezione civile in dieci regioni. Nell’ultimo decennio, informa Coldiretti, la tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi “ha fatto perdere oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti”.

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