Scuola: Fatarella (Save the Children), “con ‘Volontari per l’educazione’ raggiungiamo in modo capillare bambini e adolescenti colpiti dall’emergenza Covid-19”

Il programma “Volontari per l’educazione”, rilanciato oggi da Save the Children e dalla Crui con un evento speciale previsto oggi presso il Politecnico di Milano, si avvale già di 2.700 adesioni di tutor volontari e più di 300 nuove richieste relative a studenti beneficiari e punta a raggiungere nei prossimi due anni scolastici (2021-22 e 2022-23) migliaia di bambine, bambini e adolescenti a rischio dispersione, per supportarli nel rafforzamento delle loro competenze di base e nella motivazione allo studio, grazie ad una platea sempre più ampia di università coinvolte e di studenti universitari volontari che scelgono di fare questa esperienza.
“Stiamo costruendo insieme una vera e propria community di giovani volontari che credono fortemente nel valore dell’educazione e vogliono essere al fianco dei bambini e adolescenti più colpiti dall’emergenza Covid-19. Questo programma straordinario ci consente di raggiungerli in modo capillare e specifico rispetto ai loro reali bisogni, contribuendo a scongiurare il rischio più grave che è quello dell’abbandono, ma riattivando anche in loro un rapporto di fiducia positivo nelle proprie capacità e nel proprio futuro. È un’esperienza di formazione e motivazione che si sta rivelando molto positiva anche per i volontari stessi, come testimoniano le impressioni che abbiamo raccolto dopo i primi mesi di attività”, ha dichiarato Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children Italia.
In base alle impressioni raccolte al termine della prima fase del programma, infatti, 3 volontari su 4 ritengono molto positiva l’esperienza fatta e il 95% la consiglierebbe ad un amico/a. Per la stragrande maggioranza di loro questa esperienza ha migliorato le loro capacità personali di comunicare in modo efficace (88%), quelle di ascolto attivo (84%) e di problem solving (85%).
Con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la collaborazione nata con il programma Volontari per l’Educazione, Save the Children e Crui sigleranno oggi un protocollo di intesa, che si propone di promuovere la diffusione della cultura scientifica, tecnologica e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdgs) sul territorio, per l’attuazione della cosiddetta “terza missione” che vuole le università protagoniste dell’impegno civico sui territori nei quali risiedono.

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