Stati generali: von der Leyen, “stiamo plasmando l’Europa di domani”. Sbloccare risorse ingenti per tecnologie digitali e infrastrutture

(Foto: Presidenza del Consiglio dei ministri)

“Mentre affrontiamo la crisi attuale, stiamo anche plasmando l’Europa di domani. Un’Europa più competitiva, più equa, più sostenibile. Un’Europa più verde e digitale. Questo significa sbloccare risorse ingenti, pubbliche e private, per investire nelle tecnologie digitali, nelle infrastrutture e nell’innovazione. Ma questo significa anche non lasciare indietro nessuno. Solidarietà, coesione e convergenza sono elementi cruciali per riuscire”. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, intervenendo agli Stati generali voluti dal governo italiano, ha dichiarato: “Il futuro dei nostri Paesi lo si può costruire solo insieme, ascoltando tutte le voci e mobilitando tutte le energie migliori. Vorrei ringraziarti, Giuseppe, per il tuo lavoro paziente per unire il Paese. E ti sono grata della proposta per un ‘Piano strategico’ di riforme per la ripresa dell’Italia. Sappiamo tutti che il livello elevato del debito pubblico italiano vi espone agli umori dei mercati. Ma con le riforme giuste, l’Italia può trarre il massimo da Next Generation Eu. Nel tuo piano citi la necessità di ridurre la burocrazia, di rendere più efficiente il settore pubblico, di proteggere le opere pubbliche dalle mire della criminalità organizzata. La competenza e la qualità dell’amministrazione pubblica italiana saranno fondamentali affinché si possano spendere al meglio le nuove risorse di Next Generation Eu. Conosciamo le sfide del mercato del lavoro italiano. Il tasso di occupazione per donne e giovani è troppo basso – e sappiamo bene che senza di loro non si può costruire un’economia solida”. Nella “doppia transizione”, verde e digitale, che attende l’Italia e l’Europa, “l’istruzione e le competenze saranno fondamentali. Anche i nostri sistemi d’istruzione e la ricerca devono adattarsi ai tempi nuovi. I nostri giovani esigono una preparazione migliore sui temi cruciali della nostra epoca”.
Nel corso degli anni “l’Italia ha sempre sorpreso il mondo. Vi siete risollevati dalle crisi più profonde. Avete preservato la vostra identità e le vostre tradizioni, pur innovandovi e reinventandovi. Grazie a questa forza, l’Italia ha la seconda base industriale d’Europa. In tutto il mondo Made in Italy è sinonimo di bellezza e qualità eccellente. Le decisioni che prenderete oggi daranno forma all’Italia di domani. Questo è il momento di sviluppare e attuare un piano di rilancio efficace. E la Commissione sarà al vostro fianco. L’Europa ha bisogno di un’Italia forte”.

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