Intimidazioni a Rossano-Cariati: Cdal, “mantenere alta la tensione morale e il valore della legalità nella nostra comunità”

“Non si può restare in silenzio davanti a simili episodi di violenza. La nostra città ha bisogno sempre ma, particolarmente, in questo momento così difficile, segnato dalla pandemia, di vivere serenamente, di sentirsi al sicuro e protetta, di ritrovare valori di umanità, di serena convivenza civile, di solidarietà, per affrontare il futuro che la aspetta. Lo dobbiamo a noi stessi, ai giovani, ai soci delle nostre associazioni, al territorio e all’umanità tutta, con la consapevolezza di essere portatori di una civiltà che non conosce tramonto, quella dell’amore e del rispetto, capaci di metterci sempre in gioco e di saper camminare insieme, come cittadini liberi e onesti e come popolo di Dio”. La Consulta delle aggregazioni laicali (Cdal) dell’arcidiocesi di Rossano-Cariati, in una nota, si unisce all’accorato appello dell’arcivescovo, mons. Giuseppe Satriano, sugli avvenimenti degli ultimi mesi che hanno interessato il nostro territorio (incendi a macchine, negozi, intimidazioni di tipo mafioso) e, al contempo, esprime “piena solidarietà a tutti coloro che hanno subito danni di vario tipo”.
“Come Consulta – prosegue la nota – sentiamo il dovere di mantenere alta la tensione morale e il valore della legalità nella nostra comunità. Il posto del cristiano è quello di chi lavora e si sacrifica per la giustizia e per il bene comune, per questo occorre resistere contro simili atti e lottare affinché non si verifichino più. Il bello e il buono del mondo, testimonianza della grandezza del Signore, non possono e non devono mai essere offuscati”.

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