Coronavirus Covid-19: allarme della cooperazione alimentare, presto scaffali vuoti per mancanza di manodopera nei campi

“Non abbiamo più tempo, rischiamo che già dalle prossime settimane non arrivi il prodotto sugli scaffali”. È questo l’appello che Giorgio Mercuri, presidente di Alleanza cooperative agroalimentari, lancia oggi alle istituzioni circa la ormai drammatica mancanza di manodopera nei campi. “Facciamo un ultimo appello ai decisori politici – afferma Mercuri in una nota – per trovare soluzioni urgenti al problema della mancanza di manodopera nei campi. Noi avevamo indicato nella maggiore flessibilità del sistema dei voucher una possibile soluzione, abbiamo chiesto ripetutamente che forze lavoro di comparti attualmente fermi, dalla ristorazione al turismo, possano svolgere lavori stagionali di raccolta, abbiamo fatto ripetuti appelli affinché sia offerta la possibilità di lavorare anche ai percettori di reddito di cittadinanza, senza che venga tolto il sussidio. Nessuna di queste proposte ha ahimè trovato il consenso della politica”.
Nei campi, principalmente per la raccolta di molti prodotti ormai imminente, mancano secondo il sistema della cooperazione agricola, “centinaia di migliaia di lavoratori” principalmente perché “molti braccianti provenienti dall’Europa dell’Est sono tornati nei loro Paesi d’origine”.
“A fronte di tutti gli appelli caduti nel vuoto, non ci resta che richiamare alle proprie responsabilità i decisori politici – dice ancora Mercuri – che stanno evidentemente sottovalutando non poco il problema della mancanza di manodopera nella campagna. A quanti si oppongono ad una rivisitazione dei voucher noi ora chiediamo di indicarci quali siano le proposte alternative che propongono di mettere in campo”.

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