Coronavirus Covid-19: Acli Napoli, “spesa sospesa” per famiglie povere e “raccolta alimentare” per senza dimora

Le Acli di Napoli in prima linea al fianco dei più fragili, le cui condizioni di vita sono diventate ancora più difficili a causa dell’emergenza Covid-19. Due i progetti lanciati in questa fase difficile: l’associazione dei lavoratori cristiani partenopei raddoppia la solidarietà promuovendo due raccolte fondi. La prima è intitolata “Spesa sospesa” e ha come obiettivo il supporto alle famiglie meno abbienti; l’altra è la “Raccolta alimentare per i senza fissa dimora”, per garantire beni di prima necessità a chi non può restare a casa perché una casa non ce l’ha.
“Sono ancora troppi – spiega Maurizio D’Ago, presidente delle Acli di Napoli – i fronti sui quali la politica risulta oggi assente. Basti pensare alla condizione dei senza fissa dimora, travolti in pieno da un’emergenza che ha visto, quale unica misura di prevenzione, la permanenza in casa. Solo gli enti del Terzo settore hanno le capacità e l’esperienza per poter far fronte a questo tipo di emergenze e per questo anche noi stiamo facendo la nostra parte”. D’Ago conclude: “Il contributo di tutti è fondamentale, anche una piccola somma può fare la differenza, per aiutare chi non ha più nulla ad acquistare neanche beni di prima necessità come cibo e farmaci”.

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