Papa Francesco: telefona al sindaco di Siracusa. “Ci è vicino e prega per noi”

foto SIR/Marco Calvarese

“Pronto, sono Papa Francesco e non è uno scherzo”. Così il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, racconta le prime parole del Pontefice durante la telefonata ricevuta da lui, ieri pomeriggio, in seguito alla diffusione del coronavirus nella città siciliana. “Ho saputo cosa state facendo. Volevo farvi sapere che sono vicino a Siracusa e prego per voi”, sono state le parole del Papa riferite dal primo cittadino, che aggiunge: “Quando ho compreso che era lui mi sono emozionato”. Il sindaco ha spiegato le ragioni per cui il Pontefice lo ha contattato: “Il Santo Padre ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera particolarmente accorata di un siracusano che ha esposto i problemi della città in relazione all’emergenza Covid-19 e al Papa ha chiesto una benedizione per Siracusa”. “Papa Francesco ha preferito contattarmi dicendomi che è vicino a Siracusa e che prega per noi, allo stesso modo farò io per lui”. Un momento memorabile per Italia. “Ci siamo lasciati con la promessa di preghiere reciproche – conclude il sindaco –. Non lo dimenticherò mai”.

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