Scritte e svastiche a Pomezia: mons. Semeraro (Albano), “atto esecrabile da cui non traspare tanto la cattiveria quanto la stupidità”

“Mi unisco all’esecrazione già espressa a nome della città dal sindaco di Pomezia e anche dalle autorità scolastiche del territorio”: è la dichiarazione rilasciata al Sir dal vescovo di Albano, mons. Marcello Semeraro, dopo che oggi sono comparse scritte antisemite e simboli nazisti davanti a due istituti scolastici superiori di Pomezia (Rm), il Liceo Blaise Pascal e l’Istituto Largo Brodolini. “Se è vero, come dicono i grafologi, che dalla scrittura traspaiono parti importanti di una personalità, in questo caso, con Dietrich Bonhoeffer, ci sarebbe da dire che non traspare tanto la cattiveria quanto la stupidità”, ha aggiunto mons. Semeraro. La diocesi di Albano, impegnata su più fronti nell’educazione delle giovani generazioni, ogni anno entra nelle scuole promuovendo una “Settimana dell’educazione”, con iniziative molteplici in ambito formativo e di sensibilizzazione degli studenti su temi come l’accoglienza e l’inclusione, negli istituti di ogni ordine e grado del territorio.

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