Bolivia: scontri in carcere a Trinidad con morti e feriti. Pastorale sociale, “spirito di giustizia riparativa sia effettivo negli istituti penitenziari”

Tragedia carceraria, in Bolivia, nella prigione di Mocoví, a Trinidad (dipartimento del Beni, nel nord del Paese). Due detenuti sono morti e trentadue sono rimasti feriti nel corso di uno scontro scoppiato ieri all’interno del carcere tra detenuti brasiliani della banda del “Primo comando capitale” e detenuti boliviani. Durante gli scontri è esplosa una granata da guerra.
La Commissione Pastorale sociale-Caritas della Conferenza episcopale boliviana, ricordando l’impegno più che trentennale della pastorale carceraria in Bolivia, interviene attraverso una nota evidenziando che “la legislazione nazionale e internazionale promuove una concezione del sistema carcerario come strumento di correzione e reintegrazione delle persone private della libertà”.
La Chiesa boliviana esprime solidarietà alle famiglie delle vittime e l’auspicio di una rapida guarigione delle persone ferite e di una pacificazione all’interno del carcere
La Commissione Pastorale sociale-Caritas, attraverso la pastorale carceraria, “alla luce dell’impegno come Chiesa cattolica per i diritti umani e nell’accompagnamento spirituale che viene effettuato quotidianamente verso coloro che sono privati della libertà, chiede alle autorità dello Stato plurinazionale della Bolivia che il lo spirito di giustizia riparativa sia una realtà nelle carceri e una priorità delle politiche pubbliche, per evitare situazioni come quelle vissute” ieri.

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