Querida Amazonia: card. Baldisseri, i due anni di lavoro del “processo sinodale”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

All’Angelus del 15 ottobre 2017 Papa Francesco ha indetto l’Assemblea Speciale per la Regione Panamazzonica sul tema “Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per una ecologia integrale”. Lo ha ricordato il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei vescovi, durante la presentazione dell’esortazione apostolica post-sinodale di Papa Francesco “Querida Amazonia”. “A partire da quel momento – ha proseguito il cardinale – è iniziato un processo sinodale, proseguito per ben due anni, durante i quali si è svolta la fase preparatoria portata avanti da questa Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi insieme al Consiglio pre-sinodale – appositamente nominato dal Santo Padre – con la preziosa collaborazione della Rete Ecclesiale Panamazzonica”. L’ Instrumentum laboris è stato pubblicato il 17 giugno 2019, ha ricordato Baldisseri ripercorrendo le tappe che hanno portato alla pubblicazione dell’esortazione “nei tempi promessi”, ha sottolineato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni, facendo presente che “il testo  è stato consegnato dal Papa a fine dicembre”. La fase celebrativa del Sinodo si è protratta per tre settimane (dal 6 al 27 ottobre 2019), ha proseguito Baldisseri, e il documento finale è stato votato “con un’ampia maggioranza di oltre due terzi”, poi consegnato al Papa e “per suo volere reso immediatamente pubblico alla stampa”. “Non sono mancati durante la fase celebrativa del Sinodo alcuni interventi di Papa Francesco, che ha offerto significative riflessioni per la discussione sinodale”, ha fatto notare il cardinale, citando il discorso di apertura e quello di chiusura dei lavori. Con la consegna del Documento finale al Santo Padre si è conclusa la fase celebrativa, poi l’attesa dell’esortazione resa pubblica oggi.

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