Brexit: Tominey (Daily Telegraph), Covid, crisi, lockdown, “per Johnson l’avventura è appena cominciata”

È al “compito più difficile” di Boris Johnson che viene dedicato l’editoriale di oggi di Camilla Tominey, nota giornalista britannica, vicedirettrice del quotidiano “Daily Telegraph”, molto vicino al partito conservatore. Raggiunto l’accordo con la Ue sulla Brexit, Johnson si ritrova a doverlo fare approvare da Westminster. Ha una forte maggioranza di ottanta deputati molti dei quali, però, sono già in rivolta, oltre che sulla pessima gestione della pandemia, da parte del premier, anche su un trattato che tradirebbe gli interessi britannici. La giornalista spiega il paradosso di deputati anti Ue come, per esempio, il leader della Camera dei comuni Jacob Rees-Mogg che devono approvare un patto con la Ue che tradisce le loro aspirazioni più profonde. “Con poche ore che mancano al Natale, il 42% dei britannici in lockdown, le code a Dover, i supermercati assaltati per paura di mancanza di cibo, il premier cercava disperatamente una buona notizia da dare ai suoi elettori”, scrive Tominey. “È tutto da vedere se Johnson riuscirà a far accettare l’accordo dal suo partito”. L’umore tra i deputati pro Brexit che comandano, in questo momento, era, ieri sera, di “scetticismo e sospetto”, secondo la commentatrice. I rapporti tra il premier e i suoi parlamentari sono molto tesi. “E Nigel Farage, al quale dobbiamo Brexit, ha già twittato che il governo ha svenduto gli interessi britannici in materia di pesca. Per Johnson l’avventura Brexit è appena cominciata”.

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