Migranti: Viminale, da inizio anno sbarcate 20.057 persone sulle nostre coste. Il 12,8% sono minori stranieri non accompagnati

Sono finora 20.057 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 5.728 mentre nel 2018 furono 20.322. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
Dopo le 37 persone registrate in arrivo sulle nostre coste nel fine settimana, ieri non ci sono stati migranti sbarcati. 62 sono invece quelli registrati oggi che fanno salire a 714 il totale delle persone arrivate via mare nel nostro Paese da inizio mese. L’anno scorso, in tutto settembre, furono 2.498, mentre nel 2018 furono 947.
Degli oltre 20.000 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 7.961 sono di nazionalità tunisina (40%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Bangladesh (3.052, 15%), Costa d’Avorio (976, 5%), Algeria (887, 4%), Pakistan (780, 4%), Sudan (702, 3%), Marocco (586, 3%), Somalia (562, 3%), Egitto (519, 3%), Afghanistan (495, 2%) a cui si aggiungono 3.537 persone (18%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Fino ad oggi sono stati 2.566 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato al 7 settembre, è superiore a quello dei minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2019 (1.680) mentre mostra un calo rispetto al 2017 (15.779) e al 2018 (3.536).

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