Commissione Ue: norma per rafforzare i diritti delle vittime di reato. Anche una linea telefonica europea

I diritti delle vittime di reato: per rafforzarli e garantire assistenza, la Commissione europea oggi propone un aggiornamento della direttiva del 2012 in vigore. La riforma intende garantire che le vittime “siano ben informate dei loro diritti e dispongano delle risorse necessarie per denunciare un reato”, spiega una nota da Bruxelles; serve una linea telefonica universale di sostegno raggiungibile da tutta l’Ue (digitando il 116 006), e un sito web che consenta anche chat ed e-mail. La proposta della Commissione contiene inoltre la richiesta di “misure di sicurezza garantite e adattate alle esigenze specifiche delle vittime vulnerabili”, sulla base di una “valutazione individuale” che va migliorata; serve anche un più ampio ventaglio di misure di protezione disponibili. La Commissione vorrebbe che alle vittime vulnerabili fosse dato accesso “a servizi di assistenza specializzati” e in generale che le vittime potessero accedere facilmente alla giustizia e potessero essere adeguatamente assistite in tribunale, anche nella facoltà di impugnare le decisioni adottate. Si chiede inoltre che i risarcimenti, siano garantiti nel procedimento penale e pagati subito dopo la sentenza dallo Stato che dovrebbe poi rivalersi sull’autore del reato, senza lasciare alla vittima l’onere di farsi risarcire. Ora la proposta della Commissione dovrà essere adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio, per trovare entro due anni dall’approvazione, recepimento nel diritto nazionale degli Stati membri.

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