Papa Francesco: all’Ufficio del revisore generale, “non cedere alla tentazione di facili protagonismi e rivalità personali”

“È importante che a guidarvi sia sempre lo spirito della correzione fraterna, anche quando è necessario segnalare pratiche contabili e amministrative non conformi alle regole e situazioni da correggere”. Lo scrive il Papa, nel discorso preparato e consegnato durante per l’udienza concessa al personale dell’Ufficio del Revisore Generale. “Ricordiamo queste parole che accompagnano la correzione: amore e paternità, sempre, senza cedere alla tentazione di facili protagonismi”, la raccomandazione di Francesco, che ha indicato ai presenti tre requisiti necessari: l’indipendenza, l’attenzione alle pratiche internazionali e la professionalità, ricordando inoltre “l’importanza della collaborazione del vostro Ufficio con gli altri Dicasteri della Curia e in particolare con gli organismi economici, evitando competizioni che possono facilmente trasformarsi in rivalità, anche a livello personale”. Quanto alle pratiche internazionali, secondo il Papa “è importante promuovere l’applicazione delle migliori di esse, per favorire l’equità e per essere allineati con il resto della comunità internazionale, sempre che – ovviamente – le norme non siano in contraddizione con gli insegnamenti della Chiesa”. Per Francesco, infine, “è un vero e proprio obbligo morale essere aggiornati circa la continua evoluzione delle numerose e complesse norme che disciplinano la revisione”.

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