Ambiente: Italy for Climate, “nel 2020 quasi 1.300 eventi meteorologici estremi connessi al cambiamento climatico”

Offre un quadro dell’Italia del clima il Rapporto “10 trend chiave sul clima 2020: cosa è accaduto in Italia nell’ anno della pandemia” realizzato da Italy for climate, l’iniziativa della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile che ha raccolto le adesioni di imprese impegnate sul tema del cambiamento climatico che fornisce una rappresentazione sintetica di alcune tendenze rilevanti in materia di clima e energia.
Il primo trend: “Nel 2020 con la pandemia l’ economia italiana ha subito la più grave recessione dal dopoguerra a oggi, con il Pil in picchiata -8,9% e la produzione industriale che nel lockdown è scesa di quasi il 45%”. Il secondo: “In trent’anni si è registrato appena metà del taglio delle emissioni di gas serra necessario al 2030, nel 2020 -27% rispetto al 1990. L’Italia, nonostante gli effetti della pandemia, è quindi lontana dall’ obiettivo europeo del -55% al 2030 e dalla neutralità climatica entro metà secolo. Nel 2020 le emissioni sono diminuite del 9,8% rispetto all’anno precedente”. Terzo trend: “Calano tutti i consumi energetici, ma la pandemia colpisce in modo particolare i combustibili per i trasporti (-16%) e il carbone (-27%), in particolare quello per la produzione di elettricità”. Il quarto: “Le rinnovabili non crescono da quasi un decennio e nel 2020 il consumo di energia rinnovabile è nuovamente diminuito: -400mila tonnellate equivalenti di petrolio”. Il quinto: “I nuovi impianti per la generazione elettrica da rinnovabili sono fermi al palo, in un anno installati circa 1.000 Mw, ne servirebbero almeno 7.000. In Europa nel 2020 sono stati installati oltre 30.000 Mw, con Germania, Spagna e Francia in prima linea”. Il sesto: “La produzione di energia elettrica da carbone ai minimi storici, con l’obiettivo del completo phase-out entro il 2025 che non sembra più irraggiungibile, e le emissioni specifiche del kWh elettrico non sono mai state così basse, 258 gCO2/kWh”. Settimo trend: “Calano gli spostamenti privati (-20% rispetto al 2019), cambiano un po’ le abitudini alla mobilità delle persone che vanno di più a piedi e in bicicletta, triplica lo smart-working, +200%”. L’ottavo: “Boom di vendite di auto ibride ed elettriche che arrivano a coprire quasi il 20% del mercato, crollo di diesel e benzina (-40%). Tornano a diminuire le emissioni dei nuovi veicoli”. Il nono: “Rebound: con la fine delle restrizioni, il periodo estivo, tornano subito a crescere consumi ed emissioni che raggiungono già livelli pre-crisi”. Infine, “la crisi climatica morde in Italia: le temperature crescono più che nel resto del mondo, +2,4 C°, e si moltiplicano gli eventi estremi, censiti per l’Italia quasi 1.300 eventi meteorologici estremi connessi al cambiamento climatico. Si tratta del valore più alto mai registrato dopo l’anno record 2019, dal 2008 si sono moltiplicati otto volte e questa è la tipologia: +480% i tornado, +580% le piogge intense e le bombe d’acqua, +1.100% le grandinate e +1.200% le raffiche di vento”.

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