Giovani e lavoro: il 29 aprile evento “Nel laboratorio di Giuseppe” con premiazione del concorso “Domani è un’altra impresa”

“Nel laboratorio di Giuseppe. I giovani e il lavoro tra paura e speranza”. Questo il tema dell’evento in programma per giovedì 29 aprile (ore 10.30-12.30) in occasione della festa del 1° maggio e nell’ambito dell’anno pastorale che Papa Francesco ha dedicato alla figura di san Giuseppe, artigiano e lavoratore. L’iniziativa è promossa dall’Associazione San Giuseppe Imprenditore (Asgi), con gli Oblati di San Giuseppe, i Giuseppini del Murialdo e la Federazione delle Suore di San Giuseppe e in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte. L’evento, in contemporanea da tre sedi – Collegio Artigianelli di Torino, Teatro Oratorio San Paolo di Roma e Teatro Opera San Giuseppe di Lucera (Fg) – verrà trasmesso in diretta streaming nazionale e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale per la Pastorale sociale e del lavoro della Cei, di Fabrizio Manca, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, di Mauro Magatti, sociologo dell’Università Cattolica, di Enza Famulare, psicologa della cooperativa sociale “Il Nuovo Volo”. Nel corso della mattinata verranno consegnate le otto borse di studio in palio con il concorso “Domani è un’altra impresa”, rivolto ai giovani dai 16 ai 23 anni, che hanno partecipato presentando elaborati scritti o documenti multimediali, sul tema “Tra paura e speranza, nel tempo del coronavirus, nell’ibridazione tra educazione, formazione, orientamento, lavoro e imprenditorialità, quali gli orizzonti di futuro possibili?”.
“L’educazione al senso del lavoro e la vocazione al fare impresa per il bene comune – spiega Lorenzo Orsenigo, presidente dell’Asgi – sono le sfide a cui sono chiamati i giovani per la costruzione del loro futuro e della società che verrà. Crediamo che l’esperienza esistenziale di Giuseppe, sposo, padre e artigiano di Nazareth, che fece del lavoro l’ambito in cui si realizzò la crescita e la dimensione umana di Gesù, possa rappresentare per tanti giovani un modello cui guardare con fiducia e buona ispirazione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori