Commercio: Prandini (Coldiretti), “arriva lo stop alle speculazioni sul cibo che danneggiano produttori agricoli”

“Arriva lo stop alle speculazioni sul cibo che sottopagano i produttori agricoli in un momento in cui sono costretti ad affrontare pesanti rincari dei costi di produzione dai carburanti ai fertilizzanti, dalle macchine agli imballaggi fino ai mangimi per alimentare il bestiame”. È quanto afferma il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, nel commentare l’annuncio del ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli sull’approvazione definitiva nel prossimo Consiglio dei ministri della direttiva sulle pratiche commerciali sleali alla quale la Coldiretti ha dato massimo supporto. “L’approvazione delle norme contro le pratiche sleali nel commercio alimentare – sottolinea la Coldiretti – rappresenta una svolta storica per garantire una più equa distribuzione del valore lungo la filiera dal campo alla tavola in una situazione in cui per ogni euro speso dai consumatori per l’acquisto di alimenti meno di 15 centesimi in Italia vanno a remunerare il prodotto agricolo”. Si tratta, precisa la Coldiretti, “del divieto di pratiche commerciali sleali che vanno dai ritardi nei pagamenti e annullamenti di ordini dell’ultimo minuto per prodotti alimentari deperibili alle modifiche unilaterali o retroattive ai contratti, fino al rifiuto dei contratti scritti e al divieto di pagare al di sotto dei prezzi di produzione. Un intervento normativo fortemente sollecitato da Coldiretti per rendere più equa la distribuzione del valore lungo la filiera ed evitare che il massiccio ricorso attuale alle offerte promozionali non venga scaricato sulle imprese agricole che, in controtendenza all’andamento generale, sono le uniche ad avere avuto un calo del valore aggiunto nel terzo trimestre del 2021 per effetto del boom dei costi di produzione”.

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