Scuola: Casellati, “bambini colpiti più di altri dalla pandemia. Nostro dovere è metterci in ascolto”

“I bambini, colpiti più di altri in quest’ultimo anno dagli effetti dell’emergenza sanitaria, sono stati privati di luoghi, di relazioni e di opportunità per la loro crescita e lo sviluppo della loro personalità”. Lo ha sottolineato questa mattina il presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, intervenendo alla presentazione della terza edizione del progetto “Ora di futuro”.
“Chiusi dentro le mura di casa, privati degli amici, dei compagni, dello sport, costretti a rimanere per ore davanti allo schermo di un computer, hanno certamente vissuto questi mesi con fatica e sofferenza, esprimendo nei confronti degli adulti un urgente bisogno di cura e protezione”, ha proseguito la seconda carica dello Stato, evidenziando come “nonostante queste difficoltà e questi grandi cambiamenti individuali e sociali, è stata straordinaria la loro capacità di affrontarli”. “Proprio i risultati del vostro progetto – ha evidenziato – ci dimostrano che i bambini hanno sviluppato una capacità di guardare la realtà con ottimismo, di aprirsi agli altri con fiducia, incontrando e valorizzando le diversità”. “E tutto ciò – ha osservato – con un desiderio grande di abbracciare la realtà nella sua varietà e complessità. Desiderio che si manifesta anche in una grande sensibilità per l’ambiente e in una attenzione per gli animali e ogni essere vivente”. “L’espressione di queste potenzialità è stata possibile, all’interno del progetto, grazie alla centralità della scuola nella loro esperienza concreta di vita”, ha ammonito Casellati, rilevando come bambini e ragazzi “sanno immaginare la scuola di domani: una scuola tecnologica, una scuola attenta all’ambiente, una scuola accogliente, capace di valorizzare le potenzialità di ciascuno, una scuola fondata sulla partecipazione attiva di tutti, sia nell’apprendimento che nelle relazioni, una scuola che lavora in stretto collegamento con le famiglie, una scuola che diventa una vera e propria comunità di vita”. Indicazioni che diventano “preziose opportunità di conoscere, di approfondire, di elaborare proposte di cambiamento per migliorare la società e la scuola”. “È dunque dovere nostro, dovere degli adulti e delle Istituzioni, mettersi in ascolto dei bambini e dei ragazzi”, l’esortazione del presidente del Senato, secondo cui “l’ascolto infatti non è solo un atteggiamento dello spirito, ma è una necessità per la costruzione di un futuro che sappia trasformare i sogni e le speranze in realtà concrete e opportunità per tutti”.

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