Stati Uniti: dieci vescovi cattolici hanno firmato una dichiarazione contro il bullismo ai danni di giovani Lgbt

(da New York) Un gruppo di dieci vescovi cattolici Usa ha firmato ieri una dichiarazione in cui si condannano il bullismo e le molestie verso i giovani Lgbt e si esorta invece all’aiuto, al supporto, alla difesa delle vittime. “Come vediamo nei Vangeli, Gesù ha insegnato l’amore, la misericordia e l’accoglienza per tutte le persone, specialmente per coloro che si sono sentiti perseguitati o emarginati in qualsiasi modo”, si legge nella dichiarazione, scritta in collaborazione con la Fondazione Tyler Clementi, un gruppo che lavora per combattere il bullismo verso le persone Lgbtq. “Tutte le persone di buona volontà dovrebbero aiutare, sostenere e difendere i giovani Lgbt, che tentano il suicidio a tassi molto più alti rispetto ai loro coetanei eterosessuali; che sono spesso senzatetto a causa delle famiglie che li rinnegano; che vengono rifiutati, vittime di bullismo e molestie; bersaglio di atti violenti a ritmi allarmanti “, ha proseguito il gruppo di vescovi. Tra i firmatari ci sono i nomi di Joseph Tobin, cardinale dell’arcidiocesi di Newark in New Jersey; dell’arcivescovo John Wester dell’arcidiocesi di Santa Fe in New Mexico; di Robert McElroy, vescovo della diocesi di San Diego in California; del vescovo Edward Weisenburger della diocesi di Tucson in Arizona, di John Stowe, vescovo della diocesi di Lexington in Kentucky, e del vescovo Steven Biegler dell’arcidiocesi di Cheyenne in Wyoming, dove nel 1998 venne ucciso Matthew Shepard, vittima del più famoso crimine anti-gay nella storia americana. I vescovi hanno concluso affermando che “il Catechismo della Chiesa cattolica insegna che le persone Lgbt devono essere trattate con rispetto, compassione e sensibilità”.

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