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Regno Unito: Paese sconvolto per le 100mila vittime del Covid. Card. Nichols, “per ciascuno dobbiamo piangere e pregare”

“È un giorno di grande tristezza in questa nostra nazione. Così tante persone, famiglie, comunità ricordano coloro che sono morti in questi terribili mesi della pandemia. Per ciascuno dobbiamo piangere e pregare”. Comincia con queste parole il messaggio che il primate cattolico di Inghilterra e Galles, card. Vincent Nichols, ha diffuso oggi mentre il Regno Unito commemora le centomila vittime del coronavirus. “Vi prego di unirvi a me nella preghiera per chi ha perso qualcuno che amava e per coloro che sono al servizio della comunità. La nostra fede ci dice che c’è una promessa di vita eterna anche nei momenti più bui”, scrive ancora l’arcivescovo di Westminster. Anche gli arcivescovi di Canterbury e York Justin Welby e Stephen Cottrell, con una lettera aperta alla nazione, chiedono ai cittadini di ricordare ogni giorno i morti per la pandemia, unendosi a un momento di preghiera nazionale alle 18 di ogni giorno a partire dal primo febbraio. “Questa crisi ha colpito più duramente i poveri e le minoranze etniche”, scrivono gli arcivescovi, “e si tratta di disuguaglianze che vanno rimosse. Benché questo terzo lockdown sia molto difficile da osservare incoraggiamo tutti a seguire le restrizioni per fermare il virus dimostrando, così, l’amore che abbiamo gli uni per gli altri. Chiediamo anche a chi ha la possibilità di vaccinarsi. Siamo profondamente grati per la speranza che queste iniezioni ci offrono”.

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