Germania: il presidente Steinmeier e i vescovi ricordano le vittime della pandemia. Candele accese alle finestre

Frank-Walter Steinmeier (foto ANSA/SIR)

Il presidente federale Frank-Walter Steinmeier ha invitato i tedeschi ad accendere da oggi e ogni venerdì una candela, mentre cala la sera, alla finestra delle proprie case e a “prestare attenzione gli uni agli altri” perché “per molti queste sono settimane di buio”, ha detto il presidente in un videomessaggio. “Con questa luce vogliamo dire che i morti della pandemia” ha detto ancora Steinmerier “non sono statistiche, anche se non li conosciamo, ma ogni numero è una persona amata che ci manca infinitamente”. La Germania accende una luce “perché la luce unisce, offre calore”.
I vescovi tedeschi, a partire dal presidente Georg Bätzing, hanno accolto e rilanciato l’invito del presidente: mons. Bätzing ha preparato una preghiera che le persone possono pronunciare, accendendo la candela. “Sono grato per l’iniziativa, che sono lieto di sostenere”, ha detto mons. Bätzing. “Noi cristiani commemoriamo il giorno della morte di Gesù ogni venerdì e in questa nostra commemorazione comprendiamo le vittime della pandemia”. La candela sia anche un segno per i parenti dei defunti e un messaggio rivolto a loro, perché “non sono soli”. Diversi vescovi hanno già postato sui social le proprie foto aderendo all’iniziativa #lichtfenster. A sostenerla anche il Comitato centrale dei cattolici tedeschi (Zdk) e la Chiesa evangelica tedesca (Ekd). “La luce risplenda per te in casa tua ma anche per i tuoi vicini e per le persone per strada: sia un segno di solidarietà in questo tempo doppiamente buio”, dice l’invito dell’Ekd. In Germania i morti per Covid hanno raggiunto il numero di 50.642 dall’inizio della pandemia (dati del 22 gennaio).

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