Brasile: report Onu su tragedie ambientali di Piquiá de Baixo e Brumadinho. Lunedì presentazione al Consiglio diritti umani

Sarà presentato lunedì prossimo al Consiglio dei diritti umani dell’Onu un report Onu sui casi di Piquiá de Baixo e Brumadinho. Lo farà Marcos Orellana, che ha preso il posto di Baskut Tuncak, autore di una visita nei luoghi tragici ed emblematici dell’inquinamento e delle calamità per le attività minerarie: Piquiá de Baixo, (Maranhão), Mariana e Brumadinho (Minas Gerais). Situazioni diverse, che hanno in comune una stessa multinazionale, la Vale, attiva nell’estrazione del ferro e nella catena siderurgica, accusata dal rapporto Onu, per i fatti di Brumadinho, di “condotta criminosa e imprudente”. Nel report indicata anche un’azione “inadeguata e permissiva del Governo brasiliano”. Il relatore Onu, già durante la sua visita, aveva detto di essere stato impressionato dall’azione di queste imprese che “si sono letteralmente installate nel cortile di casa della gente”. Le ha definite come “realtà che operano con assoluta mancanza di rispetto per i diritti umani”. Ma in quell’occasione aveva anche detto di essere stato impressionato per “l’incredibile storia di una comunità che continua a lottare per i suoi diritti”.
Il riferimento è alla storia della comunità di Piquiá, che “è conosciuta a più livelli, dalla Commissione interamericana per i diritti umani, dall’Onu, dal Dicastero vaticano per lo sviluppo umano integrale, e dallo stesso Papa Francesco”, dice al Sir padre Dario Bossi, provinciale dei Comboniani in Brasile, tra i referenti della rete continentale Iglesias y Minería.”Durante il Sinodo per l’Amazzonia – riferisce Bossi – è stato informato sugli sviluppi e sul cammino di resistenza di questa che è una comunità emblematica, sia per le violazioni che sta subendo fin dagli anni Settanta del secolo scorso, sia per la resistenza che ha messo in atto, almeno dal 2005, quando la popolazione ha iniziato a rivendicare in modo strutturale una riparazione integrale per i danni sofferti. E il relatore stesso affermato che il Governo è chiamato con urgenza alla riparazione e al rispetto dei diritti di questa popolazione”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Territori